Disposable labware and Diagnostics

 

Materie plastiche importanti per il lavoro in laboratorio

ABS: Acrilonitrile-butadiene - stirene
La resistenza chimica e la stabilità della temperatura sono decisamente migliori rispettoal PS. Le caratteristiche diverse dei vari tipi di ABS sono determinate da procedimenti produttivi differenti.

ECTFE: Policlorotrifluoroetilene
ETFE: Etilene - tetrafluoroetilene
Eccellente resistenza chimica. Stabilità della temperatura più ridotta rispetto al PTFE.

FEP: Tetrafluoroetilene - esafluoropropilene
PFA: Teflon (perfluoro-alcossialcano)
La superficie di questo materiale translucido non è adesiva. Le caratteristiche meccani- che e chimiche sono paragonabili a quelle del PTFE. Utilizzabile da -100 °C a +200 °C.

PA: Poliammide
Durezza e resistenza elevate. Buona resistenza ai solventi organici. Acidi e prodotti chimici ossidanti aggrediscono il PA.

PC: Policarbonato
Trasparente e stabile da -130 °C a +130 °C. I policarbonati perdono le proprie caratteri- stiche di stabilità quando vengono sterilizzati a vapore o trattati con detersivi alcalini.

PE-HD: Polietilene ad alta intensità
Possiede caratteristiche di stabilità e resistenza ai prodotti chimici migliori rispetto al PE-LD. Utilizzabile fino a 105 °C.

PE-LD: Polietilene a bassa intensità
Il PE-LD è molto flessibile ed ha una buona resistenza ai prodotti chimici. Rispetto al PE-HD, ha una resistenza inferiore ai solventi organici ed è utilizzabile solamente fino a 80 °C

PMMA: Polimetilmetacrilato
Trasparente similvetro, possiede stabilità di forma ed un’elevata resistenza ai raggi UV. Può sostituire il vetro in applicazioni con temperatura inferiore a 90 °C, allorquando non è richiesta la stabilità chimica.

PMP: Poli - 4 - metilpentene-1 (TPX®)
Molto trasparente, con buone caratteristiche meccaniche fi no a 150 °C. Ha una resistenza ai prodotti chimici simile a quella del PP. Il chetone o, ad esempio, i solventi clorati determinano la formazione di crepe.

POM: Poliossimetilene
Elevata stabilità sotto sollecitazioni meccaniche. Ottima resistenza ai prodotti chimici. Buona scorrevolezza e resistenza all’abrasione. In molti casi può sostituire il metallo. Utilizzabile fino a 130 °C.

PP: Polipropilene
Più volte sterilizzabile a vapore a 121 °C. La sua buona stabilità chimica e meccanica è simile a quella del PE, tuttavia questo materiale viene aggredito più facilmente da prodotti chimici fortemente ossidanti.

PS: Polistirolo
Struttura amorfa, trasparente similvetro, duro, fragile e di forma stabile. Resistenza buona alle soluzioni acquose, scarsa ai solventi. Il PS tende a formare crepe e ha una ridotta resistenza alle temperature

PTFE: Politetrafluoroetilene
Struttura parzialmente cristallina. Resistente a pressoché tutti i prodotti chimici. Tempe- ratura di utilizzo da -200 °C a +300 °C. La superfi cie non è adesiva. Le caratteristiche di scorrevolezza e resistenza elettrica sono migliori rispetto a quelle di FEP e PFA.

PVC: Polivinilcloruro
Buona resistenza ai prodotti chimici, in particolare agli olii.

SAN: Stirene-acrilonitrile
Trasparente similvetro. Limitata tendenza alla formazione di crepe. Resistenza chimica leggermente maggiore a quella del PS.

Simboli apposti sui confezionamenti e sulle etichette informative di prodotto secondo la normativa EN 980

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ABBREVIAZIONI E RESISTENZA ALLE TEMPERATURE DELLE MATERIE PLASTICHE

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STERILIZZAZIONE DEI PRODOTTI IN PLASTICA PER LABORATORIO

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